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Bilancio del Comune di Teramo (Teramo): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Teramo è un comune di 51.630 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1866 € e pagato 1532 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 85% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 72%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201152 €981 €61,4%
20211135 €1134 €68,6%
20221577 €1252 €73,9%
20231399 €1402 €72,3%
20241866 €1532 €72%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte317 €99 €
Rifiuti e igiene urbana236 €180 €
Personale203 €187 €
Funzionamento dell'ente174 €133 €
Immobili e patrimonio105 €47 €
Scuole e istruzione98 €57 €
Strade, illuminazione e trasporti78 €61 €
Cultura, sport e turismo72 €22 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.574 € (anno d'imposta 2024, 39.119 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 23 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 41,6 milioni di € di finanziamento PNRR (806 € per abitante); 117 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 164,6 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 192 lotti di appalto (CIG), il 85,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 20% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 0%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.