Bilancio del Comune di Tenno (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Tenno è un comune di 2031 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2179 € e pagato 2237 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 81% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 64,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1455 € | 1160 € | 61,3% |
| 2021 | 1620 € | 1573 € | 68,3% |
| 2022 | 1408 € | 1549 € | 73,2% |
| 2023 | 1898 € | 1725 € | 63,7% |
| 2024 | 2179 € | 2237 € | 64,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 580 € | 72 € |
| Funzionamento dell'ente | 380 € | 182 € |
| Personale | 321 € | 206 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 317 € | 24 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 235 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 155 € | 112 € |
| Immobili e patrimonio | 144 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 59 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.889 € (anno d'imposta 2024, 1625 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,4 milioni di € di finanziamento PNRR (1190 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 71.982 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 60 lotti di appalto (CIG), il 96,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.