Bilancio del Comune di Tavagnacco (Udine): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Tavagnacco è un comune di 14.625 abitanti in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia). Nel 2024 ha incassato 1173 € e pagato 1267 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 69% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 74,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1183 € | 968 € | 58,3% |
| 2021 | 945 € | 987 € | 61,3% |
| 2022 | 1027 € | 970 € | 63,5% |
| 2023 | 1266 € | 1474 € | 62,9% |
| 2024 | 1173 € | 1267 € | 74,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 219 € | 168 € |
| Scuole e istruzione | 204 € | 66 € |
| Funzionamento dell'ente | 181 € | 143 € |
| Debito e interessi | 166 € | 37 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 122 € | 127 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 90 € | 109 € |
| Non attribuibile | 75 € | 78 € |
| Immobili e patrimonio | 65 € | 39 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 27.034 € (anno d'imposta 2024, 11.594 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,4 milioni di € di finanziamento PNRR (372 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 69 lotti di appalto (CIG), il 84,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.