Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Tambre (Belluno): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Tambre è un comune di 1279 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1509 € e pagato 1841 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 70% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201363 €1568 €85,3%
20211985 €1675 €92,2%
20221903 €1538 €92,9%
20231758 €1927 €91%
20241509 €1841 €94,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti412 €72 €
Funzionamento dell'ente259 €182 €
Trasferimenti, contributi e imposte249 €140 €
Personale247 €206 €
Rifiuti e igiene urbana208 €112 €
Cultura, sport e turismo202 €11 €
Non attribuibile92 €102 €
Debito e interessi81 €53 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.167 € (anno d'imposta 2024, 1081 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 103.963 € di finanziamento PNRR (81 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 25 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.