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Bilancio del Comune di Taggia (Imperia): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Taggia è un comune di 13.729 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 1585 € e pagato 1506 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 83% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201129 €1129 €86,6%
20211213 €1205 €94,5%
20221545 €1387 €96,1%
20231357 €1344 €93,9%
20241585 €1506 €95,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana338 €127 €
Personale291 €168 €
Scuole e istruzione154 €66 €
Funzionamento dell'ente152 €143 €
Strade, illuminazione e trasporti144 €59 €
Servizi sociali e sanità115 €27 €
Trasferimenti, contributi e imposte95 €109 €
Non attribuibile75 €78 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.447 € (anno d'imposta 2024, 10.411 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,3 milioni di € di finanziamento PNRR (388 € per abitante); 21 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 12,8 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 164 lotti di appalto (CIG), il 97,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.