Bilancio del Comune di Stresa (Verbano-Cusio-Ossola): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Stresa è un comune di 4650 abitanti in provincia di Verbano-Cusio-Ossola (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 2376 € e pagato 2285 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 83% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 96,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2206 € | 1940 € | 65% |
| 2021 | 2213 € | 1655 € | 80,6% |
| 2022 | 2090 € | 2046 € | 91,4% |
| 2023 | 2792 € | 1815 € | 93,3% |
| 2024 | 2376 € | 2285 € | 96,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 542 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 368 € | 182 € |
| Personale | 296 € | 206 € |
| Cultura, sport e turismo | 244 € | 11 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 219 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 139 € | 72 € |
| Non attribuibile | 125 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 99 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.005 € (anno d'imposta 2024, 3667 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 212.934 € di finanziamento PNRR (46 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 74 lotti di appalto (CIG), il 93,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.