Bilancio del Comune di Strembo (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Strembo è un comune di 583 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 3552 € e pagato 3915 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 70% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 81,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2724 € | 2326 € | 69,5% |
| 2021 | 2920 € | 2687 € | 67% |
| 2022 | 2839 € | 2801 € | 75,6% |
| 2023 | 2307 € | 2812 € | 79,5% |
| 2024 | 3552 € | 3915 € | 81,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 1234 € | 198 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 882 € | 246 € |
| Personale | 549 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 457 € | 354 € |
| Non attribuibile | 413 € | 205 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 243 € | 48 € |
| Immobili e patrimonio | 63 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 56 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.442 € (anno d'imposta 2024, 477 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 5 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 110.695 € di finanziamento PNRR (190 € per abitante); 1 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 80.000 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 46 lotti di appalto (CIG), il 93,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.