Bilancio del Comune di Stilo (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Stilo è un comune di 2337 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1356 € e pagato 1211 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 37% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 84,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1214 € | 963 € | 77,7% |
| 2021 | 1026 € | 1028 € | 75,6% |
| 2022 | 1250 € | 1256 € | 79,1% |
| 2023 | 1508 € | 1117 € | 81,7% |
| 2024 | 1356 € | 1211 € | 84,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 275 € | 102 € |
| Personale | 223 € | 206 € |
| Utenze ed energia | 201 € | 71 € |
| Funzionamento dell'ente | 148 € | 182 € |
| Immobili e patrimonio | 147 € | 55 € |
| Debito e interessi | 108 € | 53 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 46 € | 140 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 36 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 14.092 € (anno d'imposta 2024, 1588 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,1 milioni di € di finanziamento PNRR (460 € per abitante); 20 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 9,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 34 lotti di appalto (CIG), il 82,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 60% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 9,1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.