Bilancio del Comune di Stella Cilento (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Stella Cilento è un comune di 630 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 3159 € e pagato 3161 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 59% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1825 € | 1558 € | 61,8% |
| 2021 | 1392 € | 1117 € | 70,9% |
| 2022 | 2885 € | 2203 € | 73,7% |
| 2023 | 3767 € | 3868 € | 77% |
| 2024 | 3159 € | 3161 € | 83,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 747 € | 198 € |
| Immobili e patrimonio | 596 € | 168 € |
| Funzionamento dell'ente | 420 € | 354 € |
| Personale | 333 € | 335 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 312 € | 116 € |
| Cultura, sport e turismo | 201 € | 0 € |
| Non attribuibile | 137 € | 205 € |
| Utenze ed energia | 124 € | 101 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.125 € (anno d'imposta 2024, 448 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 389.462 € di finanziamento PNRR (618 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 9 lotti di appalto (CIG), il 55,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.