Bilancio del Comune di Staiti (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Staiti è un comune di 174 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 10.688 € e pagato 8745 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 92% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 44,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2818 € | 2895 € | 62,1% |
| 2021 | 2826 € | 2794 € | 66% |
| 2022 | 5305 € | 3354 € | 67% |
| 2023 | 5373 € | 5594 € | 60,3% |
| 2024 | 10.688 € | 8745 € | 44,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 3319 € | 198 € |
| Personale | 1310 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 1226 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 1053 € | 246 € |
| Non attribuibile | 839 € | 205 € |
| Utenze ed energia | 294 € | 101 € |
| Immobili e patrimonio | 282 € | 168 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 150 € | 48 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.320 € (anno d'imposta 2024, 128 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1 milioni di € di finanziamento PNRR (5927 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 12 lotti di appalto (CIG), il 91,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.