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Bilancio del Comune di Squillace (Catanzaro): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Squillace è un comune di 3577 abitanti in provincia di Catanzaro (Calabria). Nel 2024 ha incassato 836 € e pagato 1116 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 29% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,4%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020975 €828 €85%
20211618 €738 €48,7%
2022851 €991 €83,9%
20231233 €1265 €88,5%
2024836 €1116 €86,4%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente254 €182 €
Utenze ed energia198 €71 €
Rifiuti e igiene urbana138 €112 €
Non attribuibile127 €102 €
Personale113 €206 €
Trasferimenti, contributi e imposte105 €140 €
Ambiente, suolo e acqua67 €24 €
Immobili e patrimonio46 €55 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.772 € (anno d'imposta 2024, 2288 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,2 milioni di € di finanziamento PNRR (338 € per abitante); 29 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 752,8 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 71 lotti di appalto (CIG), il 88,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 83,3% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 1,1%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.