Bilancio del Comune di Spoltore (Pescara): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Spoltore è un comune di 19.066 abitanti in provincia di Pescara (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1204 € e pagato 1062 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 46% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 71,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 905 € | 955 € | 65,3% |
| 2021 | 1020 € | 884 € | 63,3% |
| 2022 | 868 € | 975 € | 83,4% |
| 2023 | 1083 € | 1049 € | 65,8% |
| 2024 | 1204 € | 1062 € | 71,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 180 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 161 € | 109 € |
| Immobili e patrimonio | 136 € | 39 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 127 € | 127 € |
| Non attribuibile | 90 € | 78 € |
| Funzionamento dell'ente | 89 € | 143 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 60 € | 13 € |
| Utenze ed energia | 46 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.955 € (anno d'imposta 2024, 13.408 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 21 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 9,2 milioni di € di finanziamento PNRR (485 € per abitante); 17 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 14 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 88 lotti di appalto (CIG), il 95,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.