Bilancio del Comune di Spiazzo (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Spiazzo è un comune di 1259 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 3274 € e pagato 3698 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 96% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 63,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3696 € | 3507 € | 63,5% |
| 2021 | 1051 € | 2635 € | 57,6% |
| 2022 | 2927 € | 2693 € | 66,1% |
| 2023 | 2655 € | 2541 € | 57% |
| 2024 | 3274 € | 3698 € | 63,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 658 € | 52 € |
| Servizi sociali e sanità | 608 € | 8 € |
| Personale | 547 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 406 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 390 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 362 € | 24 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 258 € | 72 € |
| Non attribuibile | 228 € | 102 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.760 € (anno d'imposta 2024, 1081 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 933.842 € di finanziamento PNRR (742 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 43 lotti di appalto (CIG), il 79,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 20% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 9%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.