Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Sparone (Torino): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Sparone è un comune di 927 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1424 € e pagato 1270 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 9% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201455 €1228 €86,3%
20211244 €1273 €93,8%
20221327 €1654 €93,3%
20231806 €1719 €94,9%
20241424 €1270 €95,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Funzionamento dell'ente286 €354 €
Personale222 €335 €
Trasferimenti, contributi e imposte168 €246 €
Rifiuti e igiene urbana153 €116 €
Utenze ed energia125 €101 €
Ambiente, suolo e acqua106 €48 €
Cultura, sport e turismo105 €0 €
Strade, illuminazione e trasporti58 €198 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.736 € (anno d'imposta 2024, 730 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 159.729 € di finanziamento PNRR (172 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 231.800 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 17 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.