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Bilancio del Comune di Sissa Trecasali (Parma): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Sissa Trecasali è un comune di 7901 abitanti in provincia di Parma (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1129 € e pagato 1147 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 57% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 80%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201221 €1028 €72%
20211021 €1065 €79,1%
20221409 €1437 €81,1%
20231377 €1408 €78,6%
20241129 €1147 €80%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Trasferimenti, contributi e imposte212 €109 €
Scuole e istruzione204 €66 €
Personale177 €168 €
Funzionamento dell'ente121 €143 €
Debito e interessi97 €37 €
Immobili e patrimonio88 €39 €
Servizi sociali e sanità88 €27 €
Utenze ed energia74 €52 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.015 € (anno d'imposta 2024, 6047 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,7 milioni di € di finanziamento PNRR (213 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,1 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 66 lotti di appalto (CIG), il 86,4% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 12,5% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 27,8%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.