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Bilancio del Comune di Sinopoli (Reggio Calabria): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Sinopoli è un comune di 1862 abitanti in provincia di Reggio Calabria (Calabria). Nel 2024 ha incassato 1606 € e pagato 1323 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 44% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 46,1%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20202520 €1122 €83,6%
20211098 €811 €87,7%
2022848 €865 €86,9%
2023978 €1624 €86,4%
20241606 €1323 €46,1%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Non attribuibile522 €102 €
Personale225 €206 €
Rifiuti e igiene urbana171 €112 €
Utenze ed energia131 €71 €
Funzionamento dell'ente90 €182 €
Trasferimenti, contributi e imposte85 €140 €
Debito e interessi75 €53 €
Immobili e patrimonio24 €55 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.157 € (anno d'imposta 2024, 1232 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1 milioni di € di finanziamento PNRR (558 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 38 lotti di appalto (CIG), il 78,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 80% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 2,6%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.