Bilancio del Comune di Silvi (Teramo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Silvi è un comune di 15.455 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 1247 € e pagato 1377 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 76% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 80,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1344 € | 1187 € | 66,9% |
| 2021 | 1463 € | 1257 € | 68,5% |
| 2022 | 1326 € | 1255 € | 78,7% |
| 2023 | 1510 € | 1568 € | 70,2% |
| 2024 | 1247 € | 1377 € | 80,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 227 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 196 € | 127 € |
| Servizi sociali e sanità | 177 € | 27 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 165 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 142 € | 143 € |
| Non attribuibile | 118 € | 78 € |
| Utenze ed energia | 80 € | 52 € |
| Scuole e istruzione | 58 € | 66 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.588 € (anno d'imposta 2024, 11.365 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 4,5 milioni di € di finanziamento PNRR (291 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 20,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 92 lotti di appalto (CIG), il 82,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.