Bilancio del Comune di Settimo Vittone (Torino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Settimo Vittone è un comune di 1509 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 783 € e pagato 1479 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 53% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1298 € | 894 € | 79,8% |
| 2021 | 1019 € | 1201 € | 92% |
| 2022 | 2482 € | 1870 € | 91% |
| 2023 | 1360 € | 1797 € | 88,5% |
| 2024 | 783 € | 1479 € | 86,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 267 € | 24 € |
| Funzionamento dell'ente | 203 € | 182 € |
| Personale | 189 € | 206 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 181 € | 72 € |
| Immobili e patrimonio | 147 € | 55 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 126 € | 112 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 85 € | 140 € |
| Servizi sociali e sanità | 84 € | 8 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.392 € (anno d'imposta 2024, 1213 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 213.812 € di finanziamento PNRR (142 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 26 lotti di appalto (CIG), il 96,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.