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Bilancio del Comune di Settimo Torinese (Torino): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Settimo Torinese è un comune di 45.693 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 1399 € e pagato 1337 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 73% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,5%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201294 €1228 €84,1%
20211329 €1191 €84,8%
20221588 €1502 €92,8%
20231357 €1334 €93,6%
20241399 €1337 €93,5%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana216 €180 €
Trasferimenti, contributi e imposte173 €99 €
Debito e interessi156 €40 €
Personale153 €187 €
Funzionamento dell'ente151 €133 €
Scuole e istruzione143 €57 €
Immobili e patrimonio108 €47 €
Non attribuibile68 €99 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.663 € (anno d'imposta 2024, 35.063 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 8,6 milioni di € di finanziamento PNRR (189 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 26 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 167 lotti di appalto (CIG), il 91,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 50% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 0,1%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.