Bilancio del Comune di Settimo Milanese (Milano): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Settimo Milanese è un comune di 19.901 abitanti in provincia di Milano (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 909 € e pagato 971 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 34% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 96,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 797 € | 688 € | 85,7% |
| 2021 | 901 € | 733 € | 94,7% |
| 2022 | 886 € | 822 € | 94,2% |
| 2023 | 898 € | 857 € | 93,9% |
| 2024 | 909 € | 971 € | 96,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Funzionamento dell'ente | 219 € | 143 € |
| Non attribuibile | 214 € | 78 € |
| Personale | 163 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 84 € | 52 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 67 € | 13 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 61 € | 109 € |
| Immobili e patrimonio | 58 € | 39 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 30 € | 59 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 28.643 € (anno d'imposta 2024, 15.339 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 759.710 € di finanziamento PNRR (38 € per abitante); 5 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 613.408 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 82 lotti di appalto (CIG), il 79,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.