Bilancio del Comune di Sesto San Giovanni (Milano): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Sesto San Giovanni è un comune di 78.495 abitanti in provincia di Milano (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 1398 € e pagato 1262 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1359 €). Supera la spesa del 40% dei 86 comuni della sua fascia demografica (da 60.000 a 250.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,6%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1137 € | 1019 € | 82,5% |
| 2021 | 1123 € | 1017 € | 90,5% |
| 2022 | 1176 € | 1078 € | 89,3% |
| 2023 | 1142 € | 1060 € | 89,1% |
| 2024 | 1398 € | 1262 € | 91,6% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 245 € | 242 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 161 € | 196 € |
| Funzionamento dell'ente | 148 € | 154 € |
| Servizi sociali e sanità | 129 € | 70 € |
| Scuole e istruzione | 122 € | 52 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 112 € | 115 € |
| Non attribuibile | 85 € | 113 € |
| Utenze ed energia | 59 € | 50 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 26.722 € (anno d'imposta 2024, 61.076 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (24.503 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 18,8 milioni di € di finanziamento PNRR (240 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 265 lotti di appalto (CIG), il 84,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 88,2%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 22,2% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 22,2%), con un ribasso mediano del 9,9%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.