Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Serole (Asti): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Serole è un comune di 97 abitanti in provincia di Asti (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 5051 € e pagato 5734 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 85% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85,9%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20202805 €2723 €79%
20213504 €2114 €81,2%
20223059 €2524 €84,7%
20233318 €3638 €93,6%
20245051 €5734 €85,9%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Strade, illuminazione e trasporti2141 €198 €
Immobili e patrimonio1495 €168 €
Personale595 €335 €
Funzionamento dell'ente590 €354 €
Non attribuibile353 €205 €
Debito e interessi208 €64 €
Trasferimenti, contributi e imposte156 €246 €
Rifiuti e igiene urbana107 €116 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.238 € (anno d'imposta 2024, 75 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €). Con così pochi contribuenti la media è instabile: due redditi alti bastano a spostarla.

PNRR e fondi di coesione

Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 153.788 € di finanziamento PNRR (1585 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 93.609 €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 6 lotti di appalto (CIG), il 83,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.