Bilancio del Comune di Senigallia (Ancona): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Senigallia è un comune di 44.090 abitanti in provincia di Ancona (Marche). Nel 2024 ha incassato 1615 € e pagato 1729 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1123 €). Supera la spesa del 91% dei 414 comuni della sua fascia demografica (da 20.000 a 60.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1222 € | 1066 € | 81,9% |
| 2021 | 1214 € | 1059 € | 90,3% |
| 2022 | 1373 € | 1242 € | 89% |
| 2023 | 1840 € | 1656 € | 71,5% |
| 2024 | 1615 € | 1729 € | 91,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 293 € | 99 € |
| Funzionamento dell'ente | 274 € | 133 € |
| Personale | 264 € | 187 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 188 € | 180 € |
| Non attribuibile | 134 € | 99 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 116 € | 61 € |
| Scuole e istruzione | 112 € | 57 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 91 € | 15 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.290 € (anno d'imposta 2024, 35.452 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.605 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 23 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 13 milioni di € di finanziamento PNRR (295 € per abitante); 38 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 19,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 362 lotti di appalto (CIG), il 87,6% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 89,4%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 42,9% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 25%), con un ribasso mediano del 3,3%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.