Bilancio del Comune di Selva di Cadore (Belluno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Selva di Cadore è un comune di 498 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 3865 € e pagato 4703 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 78% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 3677 € | 4301 € | 83,6% |
| 2021 | 5363 € | 6055 € | 92,4% |
| 2022 | 5072 € | 6292 € | 92,5% |
| 2023 | 5607 € | 5718 € | 92,5% |
| 2024 | 3865 € | 4703 € | 95,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 1600 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 829 € | 354 € |
| Personale | 600 € | 335 € |
| Immobili e patrimonio | 488 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 363 € | 246 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 327 € | 48 € |
| Utenze ed energia | 213 € | 101 € |
| Non attribuibile | 183 € | 205 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 25.086 € (anno d'imposta 2024, 441 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 198.380 € di finanziamento PNRR (398 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 35 lotti di appalto (CIG), il 94,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.