Bilancio del Comune di Scurelle (Trento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Scurelle è un comune di 1361 abitanti in provincia di Trento (Trentino-Alto Adige/Südtirol). Nel 2024 ha incassato 2573 € e pagato 2418 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 85% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 79,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2593 € | 2262 € | 77,9% |
| 2021 | 2740 € | 2631 € | 85,4% |
| 2022 | 3349 € | 2582 € | 82,2% |
| 2023 | 2496 € | 2944 € | 80,4% |
| 2024 | 2573 € | 2418 € | 79,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 709 € | 140 € |
| Personale | 611 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 304 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 177 € | 24 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 169 € | 72 € |
| Non attribuibile | 138 € | 102 € |
| Cultura, sport e turismo | 125 € | 11 € |
| Utenze ed energia | 113 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.430 € (anno d'imposta 2024, 1106 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 403.594 € di finanziamento PNRR (297 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 67.559 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 52 lotti di appalto (CIG), il 96,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.