Bilancio del Comune di Scandale (Crotone): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Scandale è un comune di 2837 abitanti in provincia di Crotone (Calabria). Nel 2024 ha incassato 905 € e pagato 1651 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 62% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1332 € | 968 € | 63,6% |
| 2021 | 1372 € | 1645 € | 69% |
| 2022 | 1390 € | 1378 € | 73,8% |
| 2023 | 2065 € | 2252 € | 54% |
| 2024 | 905 € | 1651 € | 83,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 419 € | 72 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 244 € | 140 € |
| Funzionamento dell'ente | 239 € | 182 € |
| Scuole e istruzione | 160 € | 52 € |
| Personale | 156 € | 206 € |
| Non attribuibile | 124 € | 102 € |
| Debito e interessi | 75 € | 53 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 74 € | 24 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.884 € (anno d'imposta 2024, 1648 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 9 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,9 milioni di € di finanziamento PNRR (1010 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 21 lotti di appalto (CIG), il 76,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.