Bilancio del Comune di Savignano sul Rubicone (Forlì-Cesena): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Savignano sul Rubicone è un comune di 17.997 abitanti in provincia di Forlì-Cesena (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 780 € e pagato 790 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 13% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 93,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 789 € | 698 € | 86% |
| 2021 | 833 € | 825 € | 91% |
| 2022 | 864 € | 915 € | 93,4% |
| 2023 | 745 € | 760 € | 92,4% |
| 2024 | 780 € | 790 € | 93,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 257 € | 109 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 177 € | 59 € |
| Funzionamento dell'ente | 100 € | 143 € |
| Personale | 97 € | 168 € |
| Non attribuibile | 80 € | 78 € |
| Scuole e istruzione | 40 € | 66 € |
| Utenze ed energia | 19 € | 52 € |
| Debito e interessi | 9 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.341 € (anno d'imposta 2024, 14.297 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2 milioni di € di finanziamento PNRR (113 € per abitante); 8 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 829.827 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 99 lotti di appalto (CIG), il 79,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 60% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 6,1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.