Bilancio del Comune di Sasso Marconi (Bologna): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Sasso Marconi è un comune di 14.868 abitanti in provincia di Bologna (Emilia-Romagna). Nel 2024 ha incassato 1414 € e pagato 1166 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 59% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1081 € | 1060 € | 88,1% |
| 2021 | 840 € | 1026 € | 91,4% |
| 2022 | 1076 € | 1025 € | 93,2% |
| 2023 | 1137 € | 1083 € | 94,1% |
| 2024 | 1414 € | 1166 € | 95,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 215 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 182 € | 109 € |
| Scuole e istruzione | 165 € | 66 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 154 € | 127 € |
| Utenze ed energia | 99 € | 52 € |
| Funzionamento dell'ente | 96 € | 143 € |
| Non attribuibile | 81 € | 78 € |
| Immobili e patrimonio | 71 € | 39 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 28.891 € (anno d'imposta 2024, 11.893 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 17 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 9,5 milioni di € di finanziamento PNRR (639 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 109 lotti di appalto (CIG), il 86,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.