Bilancio del Comune di Sasso di Castalda (Potenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Sasso di Castalda è un comune di 725 abitanti in provincia di Potenza (Basilicata). Nel 2024 ha incassato 2457 € e pagato 2460 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 44% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 65,7%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2067 € | 1328 € | 68,4% |
| 2021 | 1952 € | 1719 € | 65,3% |
| 2022 | 2529 € | 2231 € | 69,3% |
| 2023 | 2300 € | 2122 € | 60,2% |
| 2024 | 2457 € | 2460 € | 65,7% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 564 € | 198 € |
| Personale | 416 € | 335 € |
| Funzionamento dell'ente | 404 € | 354 € |
| Cultura, sport e turismo | 343 € | 0 € |
| Immobili e patrimonio | 253 € | 168 € |
| Utenze ed energia | 115 € | 101 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 85 € | 246 € |
| Scuole e istruzione | 67 € | 9 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.159 € (anno d'imposta 2024, 522 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 10 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 425.100 € di finanziamento PNRR (586 € per abitante); 22 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 4,7 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 39 lotti di appalto (CIG), il 76,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.