Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Saponara (Messina): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Saponara è un comune di 3675 abitanti in provincia di Messina (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1321 € e pagato 1133 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 31% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 62,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201063 €867 €56,6%
2021815 €928 €59,4%
20221300 €1037 €60,2%
20231129 €1152 €59,1%
20241321 €1133 €62,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale244 €206 €
Funzionamento dell'ente170 €182 €
Rifiuti e igiene urbana156 €112 €
Utenze ed energia144 €71 €
Non attribuibile115 €102 €
Trasferimenti, contributi e imposte96 €140 €
Ambiente, suolo e acqua82 €24 €
Servizi sociali e sanità49 €8 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.801 € (anno d'imposta 2024, 2407 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 391.307 € di finanziamento PNRR (106 € per abitante); 25 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 18,4 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 57 lotti di appalto (CIG), il 86% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.