Bilancio del Comune di Santo Stefano Ticino (Milano): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santo Stefano Ticino è un comune di 5011 abitanti in provincia di Milano (Lombardia). Nel 2024 ha incassato 991 € e pagato 1044 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 44% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 714 € | 732 € | 88,3% |
| 2021 | 767 € | 796 € | 94,1% |
| 2022 | 893 € | 831 € | 94,3% |
| 2023 | 926 € | 885 € | 93,9% |
| 2024 | 991 € | 1044 € | 94,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 229 € | 66 € |
| Funzionamento dell'ente | 174 € | 143 € |
| Personale | 163 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 149 € | 127 € |
| Non attribuibile | 106 € | 78 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 97 € | 109 € |
| Utenze ed energia | 34 € | 52 € |
| Debito e interessi | 33 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 28.436 € (anno d'imposta 2024, 3738 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 11 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,2 milioni di € di finanziamento PNRR (438 € per abitante); 3 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 255.298 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 35 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.