Bilancio del Comune di Santo Stefano Quisquina (Agrigento): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santo Stefano Quisquina è un comune di 3998 abitanti in provincia di Agrigento (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 1205 € e pagato 1057 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 25% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 46%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 919 € | 819 € | 30,4% |
| 2021 | 948 € | 1019 € | 39,9% |
| 2022 | 1058 € | 922 € | 41,1% |
| 2023 | 1101 € | 1077 € | 44,6% |
| 2024 | 1205 € | 1057 € | 46% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 244 € | 140 € |
| Personale | 239 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 174 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 132 € | 182 € |
| Utenze ed energia | 123 € | 71 € |
| Debito e interessi | 52 € | 53 € |
| Non attribuibile | 31 € | 102 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 17 € | 72 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 15.847 € (anno d'imposta 2024, 2763 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 742.249 € di finanziamento PNRR (186 € per abitante); 27 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 35 lotti di appalto (CIG), il 80% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.