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Bilancio del Comune di Santo Stefano di Cadore (Belluno): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Santo Stefano di Cadore è un comune di 2320 abitanti in provincia di Belluno (Veneto). Nel 2024 ha incassato 1847 € e pagato 1689 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 63% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

Attenzione: il 46% della spesa del 2024 è una sola voce («Opere per la sistemazione del suolo», 1,8 milioni di €): di solito un investimento isolato. Il pro capite di quell'anno non è confrontabile con quello dei comuni simili.

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201305 €1222 €91,3%
20211490 €1891 €99,1%
20221806 €1712 €95,1%
20231550 €1457 €90,5%
20241847 €1689 €95,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Ambiente, suolo e acqua779 €24 €
Trasferimenti, contributi e imposte282 €140 €
Personale211 €206 €
Funzionamento dell'ente146 €182 €
Utenze ed energia75 €71 €
Non attribuibile58 €102 €
Debito e interessi34 €53 €
Immobili e patrimonio34 €55 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.065 € (anno d'imposta 2024, 2001 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 184.059 € di finanziamento PNRR (79 € per abitante); 6 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,2 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 22 lotti di appalto (CIG), il 95,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.