Bilancio del Comune di Santo Stefano d'Aveto (Genova): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santo Stefano d'Aveto è un comune di 983 abitanti in provincia di Genova (Liguria). Nel 2024 ha incassato 3276 € e pagato 2891 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 54% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 88,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2337 € | 2053 € | 77,3% |
| 2021 | 2318 € | 2732 € | 88,6% |
| 2022 | 2454 € | 2177 € | 92,5% |
| 2023 | 2229 € | 2147 € | 84,9% |
| 2024 | 3276 € | 2891 € | 88,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 537 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 523 € | 354 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 470 € | 246 € |
| Personale | 310 € | 335 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 300 € | 48 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 185 € | 116 € |
| Debito e interessi | 158 € | 64 € |
| Cultura, sport e turismo | 148 € | 0 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.761 € (anno d'imposta 2024, 851 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 175.667 € di finanziamento PNRR (179 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 7,8 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 43 lotti di appalto (CIG), il 90,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.