Bilancio del Comune di Santo Stefano al Mare (Imperia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santo Stefano al Mare è un comune di 2006 abitanti in provincia di Imperia (Liguria). Nel 2024 ha incassato 2497 € e pagato 2298 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 83% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 85%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2053 € | 2084 € | 82,7% |
| 2021 | 1721 € | 2090 € | 87,9% |
| 2022 | 2348 € | 2633 € | 86% |
| 2023 | 2328 € | 2039 € | 87,6% |
| 2024 | 2497 € | 2298 € | 85% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 510 € | 206 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 409 € | 112 € |
| Funzionamento dell'ente | 403 € | 182 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 238 € | 24 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 175 € | 140 € |
| Non attribuibile | 118 € | 102 € |
| Debito e interessi | 112 € | 53 € |
| Utenze ed energia | 100 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 21.736 € (anno d'imposta 2024, 1578 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 159.959 € di finanziamento PNRR (80 € per abitante); 12 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 34 lotti di appalto (CIG), il 94,1% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.