Bilancio del Comune di Santa Marina (Salerno): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santa Marina è un comune di 3239 abitanti in provincia di Salerno (Campania). Nel 2024 ha incassato 2682 € e pagato 2520 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 87% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1652 € | 1682 € | 80,6% |
| 2021 | 1898 € | 1522 € | 83,1% |
| 2022 | 1799 € | 1833 € | 77,1% |
| 2023 | 3006 € | 2488 € | 74% |
| 2024 | 2682 € | 2520 € | 86,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 975 € | 24 € |
| Funzionamento dell'ente | 304 € | 182 € |
| Personale | 271 € | 206 € |
| Immobili e patrimonio | 220 € | 55 € |
| Utenze ed energia | 179 € | 71 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 151 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 138 € | 112 € |
| Debito e interessi | 112 € | 53 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.550 € (anno d'imposta 2024, 2213 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,6 milioni di € di finanziamento PNRR (817 € per abitante); 26 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 19,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 37 lotti di appalto (CIG), il 86,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.