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Bilancio del Comune di Santa Maria di Sala (Venezia): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Santa Maria di Sala è un comune di 17.386 abitanti in provincia di Venezia (Veneto). Nel 2024 ha incassato 587 € e pagato 632 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 3% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 92,8%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020532 €462 €81,2%
2021577 €495 €87,2%
2022566 €560 €91,9%
2023554 €500 €92,1%
2024587 €632 €92,8%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Personale126 €168 €
Trasferimenti, contributi e imposte112 €109 €
Servizi sociali e sanità94 €27 €
Funzionamento dell'ente90 €143 €
Cultura, sport e turismo48 €15 €
Debito e interessi35 €37 €
Scuole e istruzione30 €66 €
Strade, illuminazione e trasporti29 €59 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 24.252 € (anno d'imposta 2024, 13.099 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,6 milioni di € di finanziamento PNRR (149 € per abitante); 4 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 1,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 66 lotti di appalto (CIG), il 80,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.