Bilancio del Comune di Santa Maria di Licodia (Catania): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santa Maria di Licodia è un comune di 7563 abitanti in provincia di Catania (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 834 € e pagato 789 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 12% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 78,4%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 843 € | 667 € | 69,8% |
| 2021 | 691 € | 606 € | 72,1% |
| 2022 | 595 € | 688 € | 65,2% |
| 2023 | 1113 € | 912 € | 78,5% |
| 2024 | 834 € | 789 € | 78,4% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 160 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 154 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 134 € | 143 € |
| Utenze ed energia | 129 € | 52 € |
| Non attribuibile | 55 € | 78 € |
| Debito e interessi | 38 € | 37 € |
| Servizi sociali e sanità | 36 € | 27 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 31 € | 109 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.196 € (anno d'imposta 2024, 4281 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,2 milioni di € di finanziamento PNRR (164 € per abitante); 16 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 64 lotti di appalto (CIG), il 79,7% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.