Bilancio del Comune di Santa Maria del Molise (Isernia): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santa Maria del Molise è un comune di 662 abitanti in provincia di Isernia (Molise). Nel 2024 ha incassato 2913 € e pagato 2288 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 40% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 86,9%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2083 € | 1518 € | 35,7% |
| 2021 | 1554 € | 1618 € | 69,3% |
| 2022 | 1406 € | 1603 € | 73,5% |
| 2023 | 1809 € | 2916 € | 90,3% |
| 2024 | 2913 € | 2288 € | 86,9% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Ambiente, suolo e acqua | 763 € | 48 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 467 € | 198 € |
| Funzionamento dell'ente | 243 € | 354 € |
| Personale | 241 € | 335 € |
| Non attribuibile | 208 € | 205 € |
| Utenze ed energia | 123 € | 101 € |
| Debito e interessi | 85 € | 64 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 66 € | 246 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.843 € (anno d'imposta 2024, 500 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 331.797 € di finanziamento PNRR (501 € per abitante); 19 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 18 lotti di appalto (CIG), il 88,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.