Bilancio del Comune di Santa Maria del Cedro (Cosenza): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santa Maria del Cedro è un comune di 5074 abitanti in provincia di Cosenza (Calabria). Nel 2024 ha incassato 2314 € e pagato 2747 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 97% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1664 € | 1427 € | 79,2% |
| 2021 | 1219 € | 1431 € | 87,8% |
| 2022 | 2052 € | 1631 € | 93,3% |
| 2023 | 2513 € | 2545 € | 91,4% |
| 2024 | 2314 € | 2747 € | 95% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 783 € | 78 € |
| Immobili e patrimonio | 648 € | 39 € |
| Funzionamento dell'ente | 299 € | 143 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 255 € | 127 € |
| Personale | 172 € | 168 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 144 € | 13 € |
| Utenze ed energia | 138 € | 52 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 109 € | 59 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 13.661 € (anno d'imposta 2024, 3203 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 22 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 12,7 milioni di € di finanziamento PNRR (2513 € per abitante); 45 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 25,6 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 55 lotti di appalto (CIG), il 78,2% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.