Bilancio del Comune di Santa Maria a Vico (Caserta): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santa Maria a Vico è un comune di 14.312 abitanti in provincia di Caserta (Campania). Nel 2024 ha incassato 1236 € e pagato 1215 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 64% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 96,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 763 € | 633 € | 75,9% |
| 2021 | 1045 € | 771 € | 87,5% |
| 2022 | 613 € | 695 € | 90,2% |
| 2023 | 1002 € | 766 € | 92,3% |
| 2024 | 1236 € | 1215 € | 96,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Scuole e istruzione | 367 € | 66 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 199 € | 59 € |
| Personale | 142 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 133 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 112 € | 143 € |
| Cultura, sport e turismo | 107 € | 15 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 48 € | 109 € |
| Debito e interessi | 45 € | 37 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.471 € (anno d'imposta 2024, 8709 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 15 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 16,5 milioni di € di finanziamento PNRR (1153 € per abitante); 15 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 10,4 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 78 lotti di appalto (CIG), il 88,5% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.