Bilancio del Comune di Santa Maria a Monte (Pisa): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santa Maria a Monte è un comune di 13.358 abitanti in provincia di Pisa (Toscana). Nel 2024 ha incassato 791 € e pagato 799 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 13% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 742 € | 742 € | 84,7% |
| 2021 | 815 € | 743 € | 92,8% |
| 2022 | 763 € | 724 € | 94,1% |
| 2023 | 805 € | 798 € | 91,5% |
| 2024 | 791 € | 799 € | 95,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Rifiuti e igiene urbana | 169 € | 127 € |
| Personale | 153 € | 168 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 117 € | 109 € |
| Funzionamento dell'ente | 88 € | 143 € |
| Non attribuibile | 52 € | 78 € |
| Utenze ed energia | 51 € | 52 € |
| Debito e interessi | 41 € | 37 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 37 € | 59 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.573 € (anno d'imposta 2024, 9918 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 14 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,4 milioni di € di finanziamento PNRR (101 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 8,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 60 lotti di appalto (CIG), il 88,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.