Parimetro · Tutti i comuni

Bilancio del Comune di Santa Flavia (Palermo): entrate e spese per abitante

Apri nella mappa 3D interattiva

Entrate e spese

Santa Flavia è un comune di 11.042 abitanti in provincia di Palermo (Sicilia). Nel 2024 ha incassato 934 € e pagato 973 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 34% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 81,7%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
2020691 €706 €65%
2021677 €700 €76,2%
2022794 €765 €75,6%
2023860 €784 €77%
2024934 €973 €81,7%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Rifiuti e igiene urbana252 €127 €
Personale164 €168 €
Funzionamento dell'ente127 €143 €
Strade, illuminazione e trasporti123 €59 €
Non attribuibile76 €78 €
Cultura, sport e turismo65 €15 €
Scuole e istruzione51 €66 €
Servizi sociali e sanità33 €27 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.409 € (anno d'imposta 2024, 6291 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 2,2 milioni di € di finanziamento PNRR (201 € per abitante); 23 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 47,9 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 100 lotti di appalto (CIG), il 98% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%).

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.