Bilancio del Comune di Santa Croce sull'Arno (Pisa): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Santa Croce sull'Arno è un comune di 14.754 abitanti in provincia di Pisa (Toscana). Nel 2024 ha incassato 1122 € e pagato 1112 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 53% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 95,5%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1052 € | 982 € | 83,5% |
| 2021 | 1015 € | 1051 € | 93,3% |
| 2022 | 1162 € | 1116 € | 93,8% |
| 2023 | 1039 € | 1112 € | 94,2% |
| 2024 | 1122 € | 1112 € | 95,5% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 288 € | 78 € |
| Personale | 220 € | 168 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 204 € | 127 € |
| Funzionamento dell'ente | 146 € | 143 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 129 € | 109 € |
| Debito e interessi | 37 € | 37 € |
| Utenze ed energia | 30 € | 52 € |
| Immobili e patrimonio | 24 € | 39 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 23.161 € (anno d'imposta 2024, 10.522 contribuenti), in linea con la mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 1,9 milioni di € di finanziamento PNRR (131 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 6,5 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 71 lotti di appalto (CIG), il 85,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 80% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 21%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.