Bilancio del Comune di Sant'Egidio alla Vibrata (Teramo): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Sant'Egidio alla Vibrata è un comune di 9790 abitanti in provincia di Teramo (Abruzzo). Nel 2024 ha incassato 910 € e pagato 854 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1087 €). Supera la spesa del 20% dei 1865 comuni della sua fascia demografica (da 5.000 a 20.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 94,2%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 620 € | 517 € | 81,3% |
| 2021 | 792 € | 700 € | 91,5% |
| 2022 | 809 € | 784 € | 93,6% |
| 2023 | 767 € | 913 € | 95,3% |
| 2024 | 910 € | 854 € | 94,2% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Trasferimenti, contributi e imposte | 229 € | 109 € |
| Non attribuibile | 222 € | 78 € |
| Personale | 123 € | 168 € |
| Scuole e istruzione | 77 € | 66 € |
| Funzionamento dell'ente | 56 € | 143 € |
| Immobili e patrimonio | 53 € | 39 € |
| Strade, illuminazione e trasporti | 49 € | 59 € |
| Utenze ed energia | 26 € | 52 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 19.753 € (anno d'imposta 2024, 7267 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (22.921 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 13 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 879.150 € di finanziamento PNRR (90 € per abitante); 14 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 5,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 68 lotti di appalto (CIG), il 61,8% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 91,9%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 90,9% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 33,3%), con un ribasso mediano del 2%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.