Bilancio del Comune di Sant'Antonio di Gallura (Sassari): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Sant'Antonio di Gallura è un comune di 1427 abitanti in provincia di Sassari (Sardegna). Nel 2024 ha incassato 2068 € e pagato 1694 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 63% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 29,8%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 2099 € | 1455 € | 25% |
| 2021 | 1660 € | 1340 € | 37,1% |
| 2022 | 1762 € | 1618 € | 31,6% |
| 2023 | 2479 € | 1903 € | 33,6% |
| 2024 | 2068 € | 1694 € | 29,8% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 360 € | 206 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 298 € | 140 € |
| Non attribuibile | 222 € | 102 € |
| Funzionamento dell'ente | 209 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 161 € | 112 € |
| Servizi sociali e sanità | 132 € | 8 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 90 € | 24 € |
| Utenze ed energia | 60 € | 71 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 16.240 € (anno d'imposta 2024, 1066 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 8 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 178.600 € di finanziamento PNRR (125 € per abitante); 13 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 3,3 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 21 lotti di appalto (CIG), il 100% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.