Bilancio del Comune di Sant'Antonino di Susa (Torino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Sant'Antonino di Susa è un comune di 4101 abitanti in provincia di Torino (Piemonte). Nel 2024 ha incassato 939 € e pagato 889 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più bassa della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 12% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 91,1%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 918 € | 799 € | 87,4% |
| 2021 | 830 € | 896 € | 90,9% |
| 2022 | 872 € | 1054 € | 90,7% |
| 2023 | 993 € | 881 € | 85,7% |
| 2024 | 939 € | 889 € | 91,1% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Personale | 177 € | 206 € |
| Funzionamento dell'ente | 164 € | 182 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 156 € | 140 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 127 € | 112 € |
| Non attribuibile | 93 € | 102 € |
| Utenze ed energia | 75 € | 71 € |
| Debito e interessi | 54 € | 53 € |
| Immobili e patrimonio | 34 € | 55 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 22.189 € (anno d'imposta 2024, 3040 contribuenti), più alto della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 6 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 124.961 € di finanziamento PNRR (30 € per abitante); 2 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 251.956 €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 40 lotti di appalto (CIG), il 95% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.