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Bilancio del Comune di Sant'Angelo in Vado (Pesaro e Urbino): entrate e spese per abitante

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Entrate e spese

Sant'Angelo in Vado è un comune di 3883 abitanti in provincia di Pesaro e Urbino (Marche). Nel 2024 ha incassato 1537 € e pagato 1608 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).

La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 60% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).

L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 90%.

Entrate e spese per abitante, anno per anno (euro, dati di cassa)
AnnoEntrateSpeseAutonomia
20201019 €964 €77,4%
20211172 €1159 €85,2%
20221294 €1199 €90,8%
20231346 €1357 €89,7%
20241537 €1608 €90%

In cosa spende

Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.

AreaPer abitanteMediana dei simili
Cultura, sport e turismo229 €11 €
Personale227 €206 €
Scuole e istruzione206 €52 €
Rifiuti e igiene urbana189 €112 €
Funzionamento dell'ente151 €182 €
Trasferimenti, contributi e imposte148 €140 €
Non attribuibile135 €102 €
Utenze ed energia128 €71 €

Reddito dei residenti

Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 20.403 € (anno d'imposta 2024, 3018 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).

PNRR e fondi di coesione

Risultano 16 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 3,4 milioni di € di finanziamento PNRR (883 € per abitante); 7 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,3 milioni di €.

Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.

Appalti

Nel 2025 il comune ha pubblicato 50 lotti di appalto (CIG), il 78% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 50% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 42,9%), con un ribasso mediano del 19,9%.

Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.