Bilancio del Comune di Sant'Angelo d'Alife (Caserta): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Sant'Angelo d'Alife è un comune di 2073 abitanti in provincia di Caserta (Campania). Nel 2024 ha incassato 1146 € e pagato 1951 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è più alta della mediana dei comuni simili (1418 €). Supera la spesa del 73% dei 3501 comuni della sua fascia demografica (da 1.000 a 5.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 83%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1934 € | 1322 € | 76,2% |
| 2021 | 1590 € | 1710 € | 79,6% |
| 2022 | 829 € | 1383 € | 77,9% |
| 2023 | 1695 € | 1725 € | 89,6% |
| 2024 | 1146 € | 1951 € | 83% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Strade, illuminazione e trasporti | 676 € | 72 € |
| Non attribuibile | 204 € | 102 € |
| Debito e interessi | 194 € | 53 € |
| Personale | 185 € | 206 € |
| Utenze ed energia | 180 € | 71 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 161 € | 24 € |
| Funzionamento dell'ente | 116 € | 182 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 89 € | 112 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 18.081 € (anno d'imposta 2024, 1395 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (21.253 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 7 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 5,3 milioni di € di finanziamento PNRR (2545 € per abitante); 9 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 9,1 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 24 lotti di appalto (CIG), il 83,3% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 92,7%).
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.