Bilancio del Comune di Sant'Angelo all'Esca (Avellino): entrate e spese per abitante
Apri nella mappa 3D interattivaEntrate e spese
Sant'Angelo all'Esca è un comune di 717 abitanti in provincia di Avellino (Campania). Nel 2024 ha incassato 3342 € e pagato 2627 € per abitante (dati di cassa SIOPE: incassi e pagamenti, non accertamenti e impegni).
La spesa per abitante è in linea con la mediana dei comuni simili (2707 €). Supera la spesa del 48% dei 2017 comuni della sua fascia demografica (sotto 1.000 abitanti).
L'autonomia finanziaria, cioè la quota delle entrate correnti che il comune raccoglie da sé, è 48,3%.
| Anno | Entrate | Spese | Autonomia |
|---|---|---|---|
| 2020 | 1926 € | 1949 € | 40,6% |
| 2021 | 2110 € | 2046 € | 47,7% |
| 2022 | 2547 € | 2273 € | 41,8% |
| 2023 | 3292 € | 2975 € | 47,2% |
| 2024 | 3342 € | 2627 € | 48,3% |
In cosa spende
Le voci di spesa principali nel 2024, per abitante, confrontate con la mediana dei comuni simili. Le voci generiche restano in «Non attribuibile»: nessuna è indovinata.
| Area | Per abitante | Mediana dei simili |
|---|---|---|
| Non attribuibile | 1115 € | 205 € |
| Personale | 449 € | 335 € |
| Debito e interessi | 235 € | 64 € |
| Rifiuti e igiene urbana | 205 € | 116 € |
| Ambiente, suolo e acqua | 203 € | 48 € |
| Funzionamento dell'ente | 166 € | 354 € |
| Utenze ed energia | 161 € | 101 € |
| Trasferimenti, contributi e imposte | 64 € | 246 € |
Reddito dei residenti
Il reddito imponibile medio dei contribuenti IRPEF è 17.936 € (anno d'imposta 2024, 512 contribuenti), più basso della mediana dei comuni simili (20.186 €).
PNRR e fondi di coesione
Risultano 12 progetti PNRR di cui il comune è soggetto attuatore, per 602.150 € di finanziamento PNRR (840 € per abitante); 10 opere pubbliche finanziate dalle politiche di coesione sul suo territorio, per 2,9 milioni di €.
Il PNRR è attribuito solo ai progetti in cui l'attuatore è il comune stesso; i progetti di regioni o enti nazionali non si assegnano a un comune.
Appalti
Nel 2025 il comune ha pubblicato 28 lotti di appalto (CIG), il 17,9% dei quali affidati direttamente (mediana dei comuni simili: 96,3%). Tra le gare aggiudicate (procedure aperte, ristrette e negoziate), il 84,6% ha ricevuto una sola offerta (mediana dei simili: 82,3%), con un ribasso mediano del 1%.
Solo i lotti banditi dal comune stesso, non quelli di centrali di committenza o società partecipate. Dal 2024 la rilevazione ANAC cambia: lotti e quota di affidamenti diretti non sono confrontabili con gli anni prima.